Il multilevel dei Like farlocchi (falsi)

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Il multilevel dei Like farlocchi (falsi)

5 Luglio 2014 Blog 0

Lo hanno proposto anche alla mia vicina di casa.

E’ ormai da tempo che la cosa è nota, ma solo recentemente ha raggiunto dimensioni da epidemia.

Si tratta dei sistemi ispirati al multilevel, quella forma di vendita in cui qualcuno ti invita a vendere qualcosa e contemporaneamente trovare qualcuno che venda al posto tuo, applicati a Facebook.

In pratica vengono assoldate persone, che per qualche euro mettono un Like a questa o quell’altra pagina di Facebook, con lo scopo di incrementare il numero dei “mi piace” di una fun page.

Lo scopo é ovvio: fregare ignare aziende che si vedranno così aumentare quel fatidico contatore, così che “il capo sia contento”.

Perché “fregare”?

Il numero dei like di una pagina non sono un vezzo da mostrare ad amici e conoscenti dicendo “hai visto quanti mi piace ho?”, ma sono uno strumento di marketing molto potente.

A patto però che siano veri o meglio, fatti da persone che hanno mostrato un sincero interesse, altrimenti servirà a poco o niente.

Anche Facebook è stata accusata tempo addietro di creare Like “farlocchi”, falsi, ma ha poi fatto un passo indietro quando si è resa conto dell’effetto contrario che otteneva.

Oggi il mercato dei Like sembra aver raggiunto la stessa ossessione di quelli che vogliono ottenere il primo posto nelle ricerche di Google, senza rendersi conto che diventano “polli da spennare” nelle mani di personaggi con pochi scrupoli.

Non ci sono ancora studi conclamati che confermano che un elevato numero di Like generi ulteriori Like o viralità di qualche tipo, ma solo supposizioni su qualche possibile effetto che non mi risulta produca risultati misurabili in termini di aumento di fatturato. Solo l’aumento dell’autostima.