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In questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda, spiegando anche il perché di questi costi. In questi 5 punti analizzeremo le caratteristiche di un eCommerce e perché vale la legge del “poco spendi, poco rendi”.

1. L’eCommerce è un negozio a tutti gli effetti

Il negoziante che decide di aprire un’attività deve mettere in conto che ci sono molte spese, l’acquisto o affitto del locale, i costi di ristrutturazione, i permessi, la merce e tanto altro.

Il discorso invece cambia quando si parla di eCommerce, nonostante questo sia un negozio a tutti gli effetti non ci sono vincoli di spazio o tempo per le vendite online. leggi tutto

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Quanti siti web hai? All’inizio ne puoi avere soltanto uno, ma se sei in attività da un po’ potrebbero essere anche di più. Si può lanciare il secondo sito per una seconda attività, per un evento, o anche per un blog fuori sede.

Può sembrare una buona idea aggiungere un nuovo sito, ma ha anche alcuni svantaggi:
il tuo lavoro potrebbe raddoppiare o anche triplicare e avere più di un sito può anche rendere quasi impossibile adeguare la vostra strategia di business generale. leggi tutto

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Come ti avevo detto nei precedenti post, “Perché la tua campagna pubblicitaria fallirà senza il Marketing in entrata?” e “3 cose da considerare prima di lanciare una propria Native Ads“, in questo post ti dirò 4 punti da seguire per creare una Native Ads per il Marketing in entrata.

Una volta stabilite le metriche di cui dovrai tenere traccia, dovresti attenerti alle procedura:

1) Il tipo di iscritti del sito dell’editore
Se l’editore utilizza un software di automazione per il marketing, è possibile creare campagne di email promozionali altamente mirate da inviare agli utenti che sono specificamente interessati al tipo di contenuto o offrire ciò che si sta promuovendo. leggi tutto

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Come dicevamo, Native advertising” è un termine un po’ altisonante per indicare quel tipo di pubblicità che vuole sembrare un normale contenuto presente su di un sito di informazione o simile.

Il “Native advertising” o “Native ads” è attualmente la cosa più cara alle grosse aziende in generale.

Prima ancora di iniziare a scrivere il contenuto e le cosiddette chiamate all’azione da far fare ai tuoi utenti, è necessario porre una solida base per la campagna.

Facciamo finta che tu sia un’agenzia pubblicitaria e devi mettere in piedi una campagna per un tuo cliente.

Dovresti:

1) Decidere come si misurerà il successo
Prima di iniziare la creazione di una campagna pubblicitaria  in entrata, è necessario stabilire i propri obiettivi.
A seconda se il marchio ospita la landing page o o lo fa l’editore, è necessario definire le metriche che determineranno il successo della campagna. leggi tutto

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Native advertising” è un termine un po’ altisonante per indicare quel tipo di pubblicità che vuole sembrare un normale contenuto presente su di un sito di informazione o simile.

Il “Native advertising” o “Native ads” è attualmente la cosa più cara alle grosse aziende in generale.

Gli editori la considerano una fonte di entrate, e i brand (le marche) sono entusiasti del fatto che i loro messaggi pubblicitari non siano racchiusi in soliti banner pubblicitari. leggi tutto

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C’è un controllo da fare prima di acquistare un dominio.

Infatti oltre a considerazioni di marketing, è bene sapere che ci sono delle verifiche che devono essere compiute in modo abbastanza scrupoloso per evitare un problema assillante in questo periodo.

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Nel post precedente ho spiegato Perché Stiamo Cercando Di Uscire Nella Ricerca Della Parola ‘CEO’

Qui ci sono 6 consigli che si dovrebbero prendere in considerazione, quando si cerca di ottimizzare le immagini, per rendere più semplici i risultati di ricerca di Google:

 

1. Aggiungi una descrizione nel nome del file
Prima di caricare la tua immagine nel tuo sito, dovresti cambiare il nome del file con una frase o un insieme di parole che descrive l’immagine. Non lasciate che Google veda la vostra pigrizia e vi ignora consentendo a Image1.jpg di rimanere il nome del file.

Inoltre, Google spesso prende il nome del file come snippet (pezzo di testo) nei risultati di ricerca di immagini, in modo che il nome del file deve essere descrittivo e unico. Usa un nome per file del tipo ceo-meg-whitman-parla-al-museo-della-tecnica.jpg, non meg-whitman.jpg. leggi tutto

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La ricerca basata sulle immagini sta diventando sempre più comune, e produce risultati più rilevanti rispetto alla ricerca basata sul testo. Vedi Pinterest e Instagram.

Con le immagini, è possibile determinare rapidamente la qualità, mentre i risultati della ricerca di testo richiedono di dare uno sguardo al titolo, parte della descrizione che esce e di prendere una decisione in base a quanto riteniamo rilevante la pagina.

Un articolo di Buzzfeed, noto sito americano di informazione, spiega bene uno studio fatto sulle immagini di donne nei risultati di ricerca e di come la percezione di queste influenzano la gente. leggi tutto

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 L’email è questione di fiducia e comunicazione da entrambi le parti.

 

Queste 10 lezioni riassumono tutto ciò che è importante nell’email marketing:

 

1) Pensate all’email come un pezzo di strategia multi-canale in cui la fiducia cresce nel tempo.
La ragione principale per le persone che utilizzano l’email è di comunicare con amici e colleghi.
In secondo luogo, lo usano per firmare applicazioni e servizi.

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Come vi avevo accennato nella prima parte, queste sono le altre aree di Marketing Digitale:
- Social Media
- SEO (Search Engine Optimization)
- CRO (Conversion Rate Optimization)
- Pay Per Click

Qui di seguito troverete l’elenco dei più popolari.

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